mercoledì 11 marzo 2015

PALESTRA DI CASALGUIDI: CI VUOLE CHIAREZZA





Al Sindaco del Comune di Serravalle Pistoiese


In seguito al forte vento che ha colpito la nostra provincia, la palestra comunale di Casalguidi ha subito alcuni danni al tetto in eternit che, opportunamente, era stato trattato alcuni mesi fa.
Tuttavia ritengo necessario rendere noto ai cittadini quanto avvenuto nella massima trasparenza.

In particolare chiedo che venga reso noto ai cittadini:
1) quanto sia consistente il danno al tetto della palestra, visto che sull'argomento non è stata emessa alcuna informazione ufficiale da parte dell'Amministrazione;
2) quali iniziative sono state intraprese per rendere nuovamente funzionale l'impianto sportivo che, a quanto mi risulta, resterà chiuso fino al 18 marzo, anche se sul sito del Comune di Serravalle Pistoiese non esiste  alcuna comunicazione in merito.


Inoltre:
1) chiedo se risponda al vero la notizia che la palestra sia stata frettolosamente fatta evacuare dai bambini che erano presenti la mattina del 11 marzo, per motivi di sicurezza;
2) se questo fatto fosse reale, chiedo di conoscere le cause di rischio e di capire perché non siano state rilevate nei giorni precedenti quando la palestra è stata regolarmente utilizzata;
3) chiedo infine di sapere se risponde al vero il fatto che i sacchi contenenti i frammenti di eternit raccolti in strada sono ancora depositati all'esterno della palestra, alla portata di tutti.

Federico Gorbi
Capogruppo Serravalle Popolari e Riformisti
 

lunedì 2 marzo 2015

ANIMALI NEL CIRCO, NO GRAZIE

Nei giorni scorsi Casalguidi ha visto la presenza di un Circo acquatico.

Poichè ritengo che la vita degli animali utilizzati nei circhi sia incompatibile con le caratteristiche etologiche degli stessi, ho presentato una mozione da sottoporre al voto nella prossima seduta del Consiglio comunale di Serravalle Pistoiese.

Certo, se anche venisse accolta, non risolverei il problema poichè i circhi potrebbero esibirsi in altri comuni anche limitrofi. Ma bisogna cominciare a dare il buon esempio.
Questo il testo della mozione.


Oggetto: Mozione circa le autorizzazioni a circhi e mostre viaggianti che utilizzano specie animali selvatiche o esotiche.




Premesso che:

  • il circo è un'arte antica che merita di essere difesa e tramandata, ma non più impiegando animali selvatici ed esotici: non è un caso che il circo di maggior successo a livello mondiale sia animato solamente dall'abilità di acrobati, giocolieri e clown;

  • le condizioni di detenzione degli animali nei circhi vengono identificate come non idonee anche da riconosciute autorità scientifiche;

  • in linea con quanto affermato, sempre più paesi nel mondo hanno aderito al bando degli animali dai circhi, un numero in continua crescita anche in Europa;

  • la sicurezza di tutti i cittadini, che ricade sotto la responsabilità del Sindaco, può essere messa a repentaglio da fughe o incidenti che coinvolgono animali al seguito del circo ed elencati nel decreto del Ministro dell'ambiente 19 aprile 1996 (Elenco delle specie animali che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica e di cui è proibita la detenzione);

Considerato che:

  • l'articolo 9 della legge 18 marzo 1968. n. 337 (Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante) prescrive ai comuni di compilare un elenco delle aree disponibili per le installazioni dei circhi, delle attività dello spettacolo viaggiante e dei parchi di divertimento e conferisce ad apposito regolamento comunale la competenza a concedere suddette aree;

  • la Dichiarazione universale dei diritti degli animali proclamata il 27 gennaio 1978 a Bruxelles, all'articolo 4 recita: "Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi; ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto", e all'articolo 10: "nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo; le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale";

  • la legge 7 febbraio 1992, n. 150 - Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione firmata a Washington il 3 marzo 1973, di cui alla legge 19 dicembre 1975, n. 874, e del regolamento (CEE) n. 3626/82 e successive modificazioni, nonché norme per la commercializzazione e la detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica) ha istituito, presso il Ministero dell'ambiente, la Commissione scientifica per l'applicazione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione (CITES), che ha stabilito i criteri generali e i requisiti minimi per la detenzione di animali esotici nei circhi e mostreitineranti, in funzione della tutela del loro benessere;

  • la CITES, nell'emanazione delle linee guida di indirizzo per il mantenimento di animali presso circhi e mostre itineranti, ha sottolineato che "le indicazioni inerenti i requisiti minimi non devono essere considerate come una giustificazione o invito a mantenere determinate specie nei circhi. In particolare, si raccomanda che in futuro non vengano più detenute le specie in via di estinzione o il cui modello gestionale non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile quali: primati, delfini,lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti,ippopotami, giraffe. rapaci'";

  • la legge 20 luglio 2004, n. 189 (Disposizioni concernenti il divieto del maltrattamento degli animali, nonché di impegno degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate) punisce chiunque maltratti gli animali, anche contravvenendo alle loro caratteristiche etologiche.

Rilevato che:

  • molte amministrazioni comunali hanno approvato apposito regolamento per le attività di spettacolo viaggiante, disponendo che nel territorio comunale non siano più accolti spettacoli di intrattenimento pubblico o privato con uso di animali di specie selvatiche ed esotiche individuate dalla CITES;

Impegna

il Sindaco e la Giunta Comunale a non rilasciare in futuro autorizzazioni sull'intero territorio comunale per spettacoli circensi in cui si usano e si sfruttano, contro natura, gli animali.


Il Capogruppo Serravalle Popolari e Riformisti
Federico Gorbi                      

martedì 3 febbraio 2015

COSA SI VUOLE DIMOSTRARE?


Perchè ci si candida al Consiglio comunale?

Ho sempre pensato che l'impegno politico dovesse rappresentare un modo per contribuire a migliorare le cose, un piccolo sforzo per il bene comune, soprattutto un modo per aiutare chi ha più bisogno, i più deboli.

Evidentemente, il consigliere Ermanno Bolognini non la pensa così.

Per lui politica significa mestare nel torbido per cercare di dimostrare che lui è migliore degli altri, convinto di essere l'unico onesto a questo mondo.

A Bolognini non interessa migliorare il paese in cui vive; per lui, anzi, peggio è e meglio è.

Se una cosa non funziona gode come se dovesse passare la serata con Belen Rodriguez! 
Non cerca  di trovare soluzioni, si accontenta di denunciare.

Ognuno è fatto a modo suo, lo accettiamo per quello che è, con umana compassione.

A lui, e ai suoi quattro amici al bar, che nel giorno di San Biagio, protettore della gola, hanno usato la voce per uno scopo così meschino, non possiamo che suggerire di attendere le risposte del Sindaco e dell'Assessore al bilancio, sicuri che risponderanno la verità: Gorbi non ha mai preso un centesimo di rimborso!

Siamo sereni, perchè sappiamo che l'onestà non è virtù che appartiene solo a Bolognini, il quale, se proprio vuole dimostrare di essere una persona "a modo", può cominciare a smettere di frequentare chi si è fatto vanto di cariche che non ha mai avuto e, perchè no, a donare in beneficenza i gettoni di presenza del consiglio, come ha fatto il sottoscritto dall'inizio del mandato.


Federico Gorbi                        
Capogruppo Serravalle Popolari e Riformisti


P.S. Bolognini continua a firmarsi come se fosse un consigliere appartenenete ad un gruppo ma gli vogliamo ricordare che, ancora una volta nella vita, non appartiene ad alcun gruppo consiliare. 
Al posto suo mi domanderei perchè, nel tempo, tutti hanno preferito allontanarsi da lui.