L'operazione
Untouchables che ha portato a 23 arresti con l'accusa di turbativa
d'asta e corruzione porta ad alcune riflessioni sulle vicende che
riguardano la discarica di Fosso del Cassero.
Gianni
Manigrasso, consigliere insieme a me di Serravalle Futura, ha
presentato una interrogazione che mira a sapere se e quali
amministratori pubblici sono andati in ferie a spese della società
proprietaria della discarica, la Pistoia
Ambiente.
Nella seduta del consiglio di domani riceveremo le risposte e vedremo di che tono saranno.
Intanto
però merita ricordare che lo stesso sindaco Patrizio Mungai, a mezzo
stampa, ha sempre confermato che le gite ci sono state e che non trova
assolutamente inopportuno che gli amministratori partecipino ad
iniziative di società private, come la Pistoia Ambiente.
Ma cosa c'entra la discarica con gli arresti?
C'entra perchè ieri la metà del consiglio di amministrazione della Pistoia Ambiente ha subito l'arresto per il reato di corruzione (quattro su otto: Paolo Conti, Giordano Rosi, Roberto Vescovi e Michele Vescovi).
La
magistratura e l'iter processuale ci diranno se i quattro, insieme agli
altri, sono davvero colpevoli o no per aver "truccato" gli appalti.
Siamo garantisti e vogliamo attendere la fine delle indagini e il
giudizio di un tribunale.
Tuttavia
viene spontaneo pensare che se i quattro erano corruttori per vincere
le gare pubbliche a Pistoia non dovevano essere dei santi a Serravalle,
quattro kilometri più in
là.
E se l'ingegner Evangelisti del comune di
Pistoia è indagato per aver preso finanziamenti per il Festival Blues,
cosa che evidentemente costituisce reato, gli amministratori che hanno
beneficiato delle ferie pagate non sarebbero colpevoli di nulla?
Federico Gorbi
Capogruppo Serravalle Futura



