mercoledì 5 aprile 2017

VIDEOSORVEGLIANZA CONTRO LA CRIMINALITA'



Il tema della prevenzione della criminalità è molto sentito dalla cittadinanza di Serravalle che negli ultimi anni ha percepito con preoccupazione un sempre più alto senso di insicurezza, soprattutto per l’aumento dei furti in casa, che hanno ripetutamente colpito anche Casalguidi e Cantagrillo.
A creare allarme sono poi anche le truffe e i raggiri agli anziani. Episodi di microcriminalità nei confronti dei quali le forze dell'ordine, in particolar modo i Carabinieri, hanno attivato tutta una serie di misure che danno senza dubbio dei risultati.
Su questo tema però è necessaria la massima collaborazione da parte di tutti i cittadini e di tutte le istituzioni. 
 
Un sistema di videosorveglianza comunale sarebbe un utilissimo strumento di controllo
e anche un potenziale deterrente alle azioni dei malviventi, oltre che un modo perchè le forze dell’ordine non siano lasciate sole ad affrontare una criminalità che si è adeguata ai tempi, adottando tecniche raffinate per colpire.
 
Un sistema efficiente di vidosorveglianza registrerebbe ogni movimento sospetto di persone e mezzi per essere poi portato a conoscenza in modo tempestivo ai carabinieri.
Attualmente il Comune di Serravalle Pistoiese ha alcune telecamere in funzione ma, mi risulta, che non siano particolarmente utili in quanto la qualità del servizio è scadente e, di conseguenza, non idonea  per la prevenzione e la repressione della criminalità.
Per questo motivo ho presentato un'interrogazione al Sindaco di Serravalle, in modo da conoscere lo stato attuale dei fatti e per capire quali siano le prospettive per il futuro prossimo.
Mi auguro che su questo tema prevalga il senso di responsabilità, al di là del colore politico, per far sentire tutti i cittadini più sicuri e più tranquilli.


Questo il testo della mia interrogazione:


AL SINDACO DEL COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE


OGGETTO: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Tenendo conto degli episodi di criminalità avvenuti nel nostro territorio comunale e degli atti di vandalismo o microcriminalità, sono a chiedere:

  • quante sono le telecamere posizionate sul territorio comunale e quale è la loro esatta ubicazione;
  • se tutte le telecamere e l’intero impianto di videosorveglianza sono funzionanti;
  • in ipotesi di risposta negativa quante e quali sono le telecamere non funzionanti e, in particolare, quali sono gli ostacoli al corretto funzionamento delle stesse e dell’intero sistema di videosorveglianza;
  • in ipotesi di risposta negativa in che modo il non completo e corretto funzionamento sia stato di ostacolo alle attività di indagine e di controllo del territorio;
  • se esiste un contratto di manutenzione periodica dell’impianto di videosorveglianza comunale, quale è la ditta incaricata, la frequenza dei controlli e degli interventi manutentivi e quali sono i costi annui di manutenzione per il Comune;
  • se non si ritenga opportuno valutare con il corpo di Polizia Municipale una riorganizzazione della distribuzione delle telecamere, in particolar modo agli ingressi dei centri abitati, in modo tale da monitorare gli ingressi e le uscite di eventuali criminali.


Federico Gorbi
Capogruppo Serravalle Popolari e Riformisti

sabato 1 aprile 2017

RESTAURARE IL CIELO

Un'occasione per conoscere le sorprese emerse dal restauro della Basilica della Natività di Betlemme.
E' questo il tema dell'incontro, organizzato da Azione Cattolica e Movimento Cristiano Lavoratori di Casalguidi, che si terrà lunedì 3 aprile alle ore 21,00 presso il Circolo Ariston in piazza Gramsci.
La Piacenti Spa, azienda pratese esperta in restauri e conservazione di edifici tutelati, nel 2013 si è aggiudicata la gara internazionale indetta dal governo palestinese per la ristrutturazione della Basilica della Natività di Betlemme.
 
La professoressa Mariella Carlotti racconterà come avviene un restauro epocale fatto da artigiani, che con vecchie e nuove tecnologie sono intervenuti su un luogo simbolo dell’umanità, in una terra che per ragioni sociali, politiche e religiose è da sempre al centro della Storia.
 
Durante l'incontro, fortemente voluto da don Alessio Tavanti, parroco di Casalguidi, si potrà scoprire inoltre come, grazie alla collaborazione fra persone provenienti da imprese diverse, di religione e nazionalità diverse, con conoscenze e competenze differenti, si sia potuta realizzare un’opera così significativa.
 
Mariella Carlotti, autrice di molte pubblicazioni e curatrice di importanti mostre, sarà la guida di un viaggio immaginario per rivivere un'eccezionale avventura umana di bellezza, lavoro e scoperte.

martedì 21 marzo 2017

SCREENING MEDICO PER CAPIRE SE LA DISCARICA FA MALE ALLA SALUTE

Nella vicenda del sequestro della discarica del Cassero c'è un elemento che ritengo sia stato troppo poco messo in luce.

Sappiamo infatti che la magistratura ha emanato il provvedimento di sequestro poichè è convinta del fatto che l'incendio del 4 luglio scorso sia stato originato dallo stoccaggio di rifiuti che, secondo l'autorizzazione ambientale, non avrebbero dovuto essere in discarica.
 
Precedentemente però l'Arpat aveva sempre rassicurato il comune di Serravalle e i cittadini che l'incendio non aveva assolutamente potuto provocare alcun danno alla salute delle persone e che, in fondo, il fumo respirato un po' da tutti era stato poca roba se paragonato all'inquinamento cui siamo sottoposti ogni giorno.

Da cittadino, prima ancora che da consigliere, mi domando dove stia la verità.

Gli abitanti delle zone vicine alla discarica non hanno subito alcun danno, nè a seguito dell'incendio nè precedentemente, oppure c'è da temere qualcosa se ci venisse confermato che la gestione della discarcia non è stata cosi in regola, come è sempre stato sostenuto dalla proprietà e dall'amministrazione comunale?

Dopo l'incendio proponemmo in consiglio comunale che le analisi ambientali venissero svolte da Arpat ma anche da un laboratorio di analisi scelto dal comune e pagato dalla proprietà ma la maggioranza, purtroppo,  respinse questa ipotesi, rinnovando piena fiducia in Arpat.

Non vogliamo essere noi a negare la fiducia nelle capacità professionali e nell'onestà di Arpat ma certo non possiamo nemmeno non rinnovare la stessa fiducia nella magistratura.

Però le affermazioni che ci provengono da questi due soggetti istituzionali contrastano tra di loro.

Per questo, troverei opportuno, se non addirittura doveroso, che il comune avviasse, in collaborazione con Asl e medici di famiglia, uno screening medico sulla popolazione di Casalguidi, Cantagrillo e Ponte Stella, per capire, in modo chiaro e definitivo, se l'insorgenza di alcune malattie si è modificata da quando è stata aperta la discarica del Cassero ormai 20 anni fa.

Sarebbe utile  una presa di coscienza, sia da parte delle istutuzioni che da parte di ogni singolo cittadino, per capire se la presenza della discarica abbia avuto o meno conseguenze sullo stato di salute di chi è stato toccato da vicino dalla presenza di questo impianto di smaltimento di rifiuti, indipendentemente dal fatto che sia stato gestito secondo le regole o violando le leggi ed i regolamenti.
 
 
Federico Gorbi
Capogruppo Serravalle Popolari e Riformisti