martedì 17 luglio 2012

IL CULO CON LE QUARANT'ORE

Ho sempre apprezzato la lucidità di Renzo Bardelli ma devo ammettere che le vicende della discarica del Cassero e delle gite culturali pagate agli amministratori pubblici hanno obnubilato l'acutissimo intelletto dell'ex sindaco di Pistoia (vedi http://quarratanews.blogspot.it/).

Come dice anche il blogger Edoardo Bianchini a una domanda non si risponde con un'altra domanda.

Aggiungo che leggendo la domanda di Bardelli sul perchè ho lasciato la Dc mi è tornato alla mente un famoso e forse mitologico episodio di storia locale. Una popolana fiorentina presente nella Chiesa dei S.S. Apostoli durante le celebrazioni per le quarant'ore, sentendosi sfiorata nel fondoschiena, assestò un ceffone al colpevole il quale, volendo giustificare il proprio gesto addossando la colpa alla calca, affermò: "mi scusi ma sono le quarant'ore".
Ecco a Bardelli potrei rivolgermi come la donna rispose in quella occasione: "ma che c'entra il culo con le quarant'ore!".

Che c'entra, cioè, la storia della Dc con il malcostume degli amministratori locali che si facevano pagare le ferie dalla Pistoia Ambiente, società sottoposta al controllo degli stessi amministratori?

Se rispondessi così però farei come esattamente fa Renzo Bardelli, risponderei a una domanda con una domanda e siccome non voglio sottrarmi alle sue richieste risponderò.

Caro Bardelli, ancora una volta sbagli ed è per questo che penso che i miasmi della discarica ti abbiano annebbiato i ricordi e forse anche la tua ben nota capacità di analisi.

Non sono mai uscito dalla Dc, è la Dc che è uscita dalla storia.

Le vicende successive di chi aveva vissuto l'esperienza democratica cristiana sono varie e anche io ho continuato, come altri, ad impegnarmi nelle formazioni che ritenevo sul momento più affini al mio credo politico, come d'altra parte hai fatto anche tu, dopo aver lasciato il Pci.

Ora che ho risposto alla tua domanda, per favore, in nome di quella amicizia che richiami, vorresti raccontare a tutti come andò quel burrascoso consiglio di amministrazione di Pistoia Ambiente che portò alle tue immediate dimissioni?

Federico Gorbi
 

lunedì 16 luglio 2012

SOLIDARIETA'

Apprendiamo dai giornali di questa mattina che l’assessore ai lavori pubblici e ambiente di Serravalle Pistoiese, Luca Santucci e la sua fidanzata Sara sono stati aggrediti, poco dopo la mezzanotte di sabato sera, da cinque malviventi il cui scopo era rubare l’incasso della festa del Pd di Masotti. 

L’Unione di Centro di Pistoia rifiuta con forza con atto di violenza ed esprime il massimo sostegno e la propria solidarietà a Luca e Sara e augurandosi che i cinque malviventi vengano rintracciati quanto prima.


Udc Pistoia

martedì 3 luglio 2012

CHIAREZZA

Renzo Bardelli, ex presidente di Pistoia Ambiente, la società proprietaria della discarica del Cassero, nonostante la calura estiva, ha sentito la necessità di spiegare l'origine e la bontà delle gite pagate dalla società che ha presieduto per quattro anni.
Bardelli sostiene nel suo articolato intervento che la discarica sotto la sua presidenza si caratterizzò per una serie di iniziative di carattere sociale: "la più bella e significativa nel 2001 quando con un pullmann di 60 cittadini, TUTTI delle frazioni del  Comune di Serravalle, andammo a salutare la conclusione dell’attività ciclistica di Franco Ballerini con la classica Parigi-Roubaix.   
Una scelta esemplare, che funse da apripista a periodiche gite a sfondo turistico-culturale" (http://www.renzobardelli.it/).

In occasione di questa generosa difesa della Pistoia Ambiente da parte di Bardelli né io né gli altri consiglieri del gruppo Serravalle Futura abbiamo ritenuto opportuno rispondere all’ex presidente mecenate perché abbiamo un ruolo politico e i nostri interlocutori sono all’interno delle Istituzioni e non cerchiamo né vogliamo un confronto con imprenditori privati che, giustamente, svolgono il loro ruolo su un altro piano, che non deve e non può essere di natura politica.

 
Oggi però siamo costretti ad intervenire perché Bardelli ha rettificato (http://quarratanews.blogspot.it/) quanto da lui precedentemente dichiarato. Già, perché la gita dei tifosi di Ballerini, come in effetti risultava anche a noi, non fu pagata da Pistoia Ambiente. Chi volle partecipare si frugò tasca e pagò il viaggio e quant’altro, con  autentico spirito sportivo, per andare a sostenere l’indimenticato Franco Ballerini nella sua ultima Parigi-Roubaix.
A questo punto però viene meno la prima ricostruzione storica delle gite turistico-culturali e cade tutto l’impianto che Bardelli definisce  “la grande scelta  di organizzare iniziative  sociali”.
Infatti non è vero che la partecipazione alle gite era “libera e democratica” come sostiene l’ex presidente di Pistoia Ambiente, usando il ricordo di una gita che era sì libera, democratica e soprattutto nota a tutti, ma non pagata dalla società proprietaria del Cassero.

Se le gite erano libere, democratiche e conosciute da tutti avrebbero visto la partecipazione di semplici cittadini, magari residenti nei pressi della discarica, che invece non hanno mai saputo nulla di viaggi a Madrid, a Sorrento, a Torino o negli Stati Uniti.
Oppure la partecipazione libera e  democratica è applicabile solo a chi è sindaco, vice-sindaco, funzionario del Comune, funzionario della Provincia e quant’altro?
E visto che Bardelli ha sentito la necessità di intervenire, perché non ci racconta lui chi c’era a queste gite? 

Poi, già che c’è, Bardelli ci potrebbe raccontare anche perché si dimise improvvisamente da presidente, lasciando la carica a Roberto Talini, già funzionario all’ambiente della provincia (quindi colui che fino al giorno prima controllava l’attività della discarica) al quale è succeduto Alfio Fedi, ex assessore provinciale all’ambiente, colui che, per la carica ricoperta, autorizzò l’apertura della discarica del Cassero.