venerdì 12 settembre 2014

AFFONDATI NEL FANGO

Le abbondanti e frequenti piogge di questi giorni hanno creato molti disagi alle giostre della Fiera di Casalguidi che si svolge proprio in questi giorni. Ieri, prima serata di Fiera, le giostre sono rimaste infatti chiuse per il troppo fango che impedisce l'accesso e anche la messa in sicurezza delle giostre.

Nulla di strano, la pioggia è un evento che può causare disagi ed è facilmente immaginabile che a settembre qualche temporale possa rovinare le feste paesane. Nel caso in questione però c'è qualcosa di diverso.

La struttura dove vengono ospitate le giostre è il vecchio campo sportivo di via Matteotti a Casalguidi, impianto ormai completamente inadeguato sia per eventi di natura sportiva che per altre manifestazioni. Già nei mesi scorsi avevo sollevato l'attenzione su questo campo di calcio che ormai non vede più da anni nemmeno un filo d'erba. Gli atleti che ne usufruiscono sono costretti a giocare avvolti in nuvole di polvere che richiamano alla memoria le tempeste del deserto. Gli abitanti delle case circostanti, per evitare che la polvere invada le proprie abitazioni, vivono costantemente con le finestre chiuse anche nei mesi estivi.

Nonostante i lavori eseguiti dall'amministrazione comunale lo scorso anno il problema non solo non è stato risolto ma addirittura si è aggravato. Alcuni mesi fa, durante un'assemblea pubblica, il sindaco e la giunta di Serravalle si sono impegnati a risolvere il problema. 

In questa occasione torno a dire che bisogna fare presto. O si trovano velocemente quelle soluzioni idonee a recuperare il campo sportivo, per esempio con un pozzo per l'irrigazione in modo da poter seminare un manto erboso, oppure si prende atto che l'impianto non può più rispondere alle esigenze per le quali è stato creato moltissimi anni fa e si procede alla chiusura. Non esistono altre vie, che servono solo a rinviare il problema, nella speranza che una soluzione possa presentarsi magicamente.

Federico Gorbi
Capogruppo "Serravalle Popolari e Riformisti"

lunedì 7 luglio 2014

A PROPOSITO DI VOGLIO LA MAMMA



Appena qualche giorno fa (vedi post del 30 giugno http://fedegorbi.blogspot.it/2014/06/voglio-la-mamma.html ) avevo ripreso un articolo tratto da Formiche.net sul nuovo libro di Mario Adinolfi il cui titolo, "Voglio la mamma", dichiara l'intento di parlare di un tema delicato ed attuale come quello delle nozze gay e della volontà di alcuni di consentire a queste coppie anche l'adozione.
Oggi apprendo che Agorà,associazione di cultura politica di Quarrata, ha invitato Mario Adinolfi a parlare del libro per il giorno 11 settembre.

Mario Adinolfi, ricorda Agorà,  ci conduce in questo libro in un viaggio complesso dentro una serie di argomenti tabù per la prima volta racchiusi in un unico volume: dal matrimonio omosessuale alla mercificazione della maternità fino alla cancellazione della figura materna nella cosiddetta "omogenitorialità" maschile. 

E poi altri temi spinosi come eutanasia, transessualità, aborto, turismo sessuale, pedofilia, eutanasia pediatrica.

Con una visione "da sinistra" ma eretica e inaccettabile per buona parte della sinistra stessa, sulle orme della lezione di Pasolini e De André, Adinolfi espone insieme alle sue opinioni sulla difesa del soggetto più debole anche una serie di dati e cifre sui fenomeni citati che mai erano stati raccolti prima in un unico testo.

"Voglio la mamma" non lascia indifferenti, e laicamente dobbiamo parlarne.





sabato 5 luglio 2014

L'ASSESSORE SIMONA QUERCI RISPONDE A LINEE FUTURE



L'assessore Querci risponde con cortesia alle domande legittime di Linee (http://lineefuture.it/auto-fuori-zona-simona-querci-risponde/ ).

Quello che non condivido e' lo spirito di quel cittadino che, troppo sospettoso, ha pensato subito che l'auto del Comune fosse a Quarrata per chissà quale interesse privato.

Bisogna smetterla con questa dietrologia malsana! 
Chi ha domande da fare le faccia, certo, ma smettendo di nascondersi dietro l'anonimato. Da anni metto il mio impegno per migliorare le cose, a volte sbagliando e altre facendo bene, ma non mi sono mai nascosto e non sono mai partito dal principio che ci sia malafede in chi amministra. 

Se poi dovessi scoprire ruberie sarei il primo a farne denuncia ma sempre mettendoci la faccia. 

Caro cittadino anonimo, invece di scrivere a Linee Future, fatti avanti!