giovedì 20 febbraio 2014

PERCHE' MANIGRASSO E BOLOGNINI SI SONO ALLONTANATI DAL PROGETTO INIZIALE

Federico Gorbi

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Da tempo i consiglieri comunali Ermanno Bolognini e Gianni Manigrasso perseguivano un proprio progetto politico, cosa assolutamente legittima in sé, che registrava forti contrasti rispetto allo stile e alla linea politica che aveva visto nascere Serravalle Futura.
La nostra lista, composta da forze politiche e movimenti civici, ha da sempre scelto la strada del confronto, anche duro, con la maggioranza e con le altre forze politiche presenti all’interno del Consiglio Comunale. Non è nostro costume scendere sul piano personale, imponendo aggettivazioni anche offensive nei confronti degli assessori e dei consiglieri avversari, né rientra nel nostro modo di operare quello di muovere accuse generiche e non fondate su fatti concreti.
Aggiungiamo che i due consiglieri, per imporre il proprio punto di vista, hanno organizzato una riunione, per proporre il cambio del capogruppo, invitando solo alcune delle persone che si candidarono e che sostennero Serravalle Futura, scambiando un atto di forza con il vero confronto democratico.
Basterà dire che alla riunione suddetta erano assenti, perché non invitati, almeno una decina di candidati di lista (su sedici), molti sostenitori, anche essi non avvisati, oltre che il candidato Sindaco, perché indisposto. Questo rende, a nostro parere, la riunione e soprattutto ogni relativa decisione di fatto illegittima ma, ancor di più, rende evidente la volontà di Bolognini e Manigrasso di creare un proprio ristretto e minoritario gruppo di sostenitori.
Alla richiesta di riconvocare una nuova riunione con la partecipazione di tutti, Bolognini e Manigrasso hanno tentato l’uso della forza per cambiare il capogruppo a colpi di maggioranza, rinviando solo ad un momento successivo la discussione.
Per questo motivo il Capogruppo si è visto costretto a disconoscere l’appartenenza dei due consiglieri al gruppo Serravalle Futura.
L’impegno, i progetti programmatici e la presenza politica di Serravalle Futura proseguono su tutto il territorio comunale. In seno al Consiglio comunale porteremo avanti le nostre battaglie nell’interesse della cittadinanza che ha sempre visto in noi un’alleanza che, superando le barriere dei partiti e gli steccati ideologici, ha operato per il bene comune.

mercoledì 19 febbraio 2014

CON MANIGRASSO E BOLOGNINI E' L'ORA DI DIRE BASTA!

Questa mattina ho comunicato al Segretario comunale del Comune di Serravalle Pistoiese e al Sindaco dello stesso comune che, a far data da oggi, il Gruppo consiliare “Serravalle Futura – Gorbi Sindaco” è composto esclusivamente dal sottoscritto.
I consiglieri Gianni Manigrasso ed Ermanno Bolognini da tempo perseguivano un progetto diverso e difforme dalle linee programmatiche che la lista si era data al momento della formazione.
Se vorranno, i due consiglieri potranno costituire insieme un nuovo gruppo consiliare che rispecchi la loro metodologia politica, disconosciuta da me e dalla stragrande maggioranza di coloro che furono candidati nella lista Serravalle Futura.

martedì 1 ottobre 2013

MONDIALI DI CICLISMO: SERRAVALLE FA BELLA MOSTRA DI SE'



Compito di un consigliere di minoranza è verificare l’operato di chi amministra, criticando anche aspramente quando le scelte sono sbagliate e a danno dei cittadini, ma anche quello di sottolineare ciò che invece funziona bene.
In questo senso, non posso che apprezzare quanto realizzato dal comune di Serravalle Pistoiese in occasione del passaggio dei mondiali di ciclismo, soprattutto per quanto riguarda il transito da Casalguidi di domenica scorsa della gara dei professionisti.
L’emozione che, nonostante il maltempo, è stata chiaramente percepita da tutti i presenti nel ricordo di Franco Ballerini è senza dubbio merito dell’associazione che ancora tiene viva la memoria del campione e dell’uomo.

A fianco dell’associazione però non ha fatto mancare la propria presenza tutta l’amministrazione comunale, con una inconsueta unità di intenti tra maggioranza e opposizione, che ha lavorato per rendere davvero unico l’evento mondiale nella storia del paese.
La cura che è stata messa nel rendere accogliente il paese non ha riguardato solo il tracciato interessato dal passaggio dei ciclisti ma un po’ tutto il centro abitato che sta vivendo una rinnovata cura degli spazi urbani pubblici.
Da cittadino non posso che essere felice di questo e, con ancor più forza, continuerò a spronare il Sindaco e la giunta a proseguire nell’impegno anche al di fuori di periodi belli e straordinari come sono stati i mondiali di ciclismo.