martedì 1 ottobre 2013

MONDIALI DI CICLISMO: SERRAVALLE FA BELLA MOSTRA DI SE'



Compito di un consigliere di minoranza è verificare l’operato di chi amministra, criticando anche aspramente quando le scelte sono sbagliate e a danno dei cittadini, ma anche quello di sottolineare ciò che invece funziona bene.
In questo senso, non posso che apprezzare quanto realizzato dal comune di Serravalle Pistoiese in occasione del passaggio dei mondiali di ciclismo, soprattutto per quanto riguarda il transito da Casalguidi di domenica scorsa della gara dei professionisti.
L’emozione che, nonostante il maltempo, è stata chiaramente percepita da tutti i presenti nel ricordo di Franco Ballerini è senza dubbio merito dell’associazione che ancora tiene viva la memoria del campione e dell’uomo.

A fianco dell’associazione però non ha fatto mancare la propria presenza tutta l’amministrazione comunale, con una inconsueta unità di intenti tra maggioranza e opposizione, che ha lavorato per rendere davvero unico l’evento mondiale nella storia del paese.
La cura che è stata messa nel rendere accogliente il paese non ha riguardato solo il tracciato interessato dal passaggio dei ciclisti ma un po’ tutto il centro abitato che sta vivendo una rinnovata cura degli spazi urbani pubblici.
Da cittadino non posso che essere felice di questo e, con ancor più forza, continuerò a spronare il Sindaco e la giunta a proseguire nell’impegno anche al di fuori di periodi belli e straordinari come sono stati i mondiali di ciclismo.

martedì 10 settembre 2013

UNIONI CIVILI SI, FAMIGLIE DI FATTO NO

Il Consiglio comunale di Serravalle Pistoiese ha definitivamente approvato il regolamento del registro delle coppie di fatto.

Su proposta del Consigliere di Rifondazione Comunista Roberto Daghini, la maggioranza ha provveduto ad istituire un registro totalmente inefficace da un punto di vista legale al solo scopo di portare avanti una battaglia ideologica.

Pur esprimendo tutta la nostra contrarietà ad un simile provvedimento siamo riusciti comunque ad apportare qualche modifica sostituendo il termine "famiglia di fatto" con il termine "unione civile". La ragione risiede nel fatto che la Costituzione italiana, all'articolo 29 recita: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio".

La famiglia nasce dunque dal matrimonio, civile o religioso che sia, e definire famiglia qualunque altro patto sociale tra due persone va contro la Costituzione.

Certo pur avendo modificato il testo rimane la nostra totale contrarietà ad un provvedimento, definito dallo stesso Daghini con il termine di "aria fritta", che non serve a nulla in termini pratici ma che tende solo a scimmiottare il matrimonio (anche per registrarsi come unione civile servono due testimoni, ma cosa dovrebbero testimoniare?) volendo imporre un modello di società distante dalla realtà delle cose, realtà che vede tante famiglie sposate e con figli vivere momenti di grave difficoltà economica.

Ma per motivi ideologici la maggioranza preferisce parlare di "aria fritta" e apostrofare la minoranza come "retrograda e bacchettona", secondo le parole dello stesso Daghini.
Insomma una maggioranza sempre più spostata a sinistra e sempre più distante dal mondo reale.


Federico Gorbi
Capogruppo Serravalle Futura


venerdì 30 agosto 2013

LE AZIENDE AFFOGANO



Agli organi di informazione

Al Comune di Serravalle Pistoiese

e p.c.

Al Comune di Pistoia
Al Comune di Quarrata
Alla Provincia di Pistoia
Alla Prefettura di Pistoia





Troppo spesso l’amministrazione dimentica le vere necessità e investe i propri soldi in futilità.

Un noto imprenditore locale del comune di Serravalle, sito in località Casalguidi, conosciuto in tutto il mondo e presente in tredici musei d’arte contemporanea, un piccolo pezzo, del patrimonio del design Italiano dell’arredo, che appartiene al nostro territorio, ci ha contatto perché da anni chiede l’intervento della amministrazione comunale, per un problema di scorrimento delle acque all’esterno dello stabilimento, causando il rigonfiamento nelle fognature interne allo stabilimento, facendo saltare le coperture di pozzetti di ispezione, riversando enormi quantitativi di acque allagando tutta la superficie dello stabilimento che tra l’altro contiene prodotti finiti in partenza per la spedizione e materie prime per lavorazione.

Per ripristinare i prodotti danneggiati e le materie prime, occorrono lunghe giornate di lavoro creando così grossi danni economici alla società.

L’Azienda è la Giovannetti collezioni d’arredamento che il 23 agosto scorso, in occasione del primo temporale di fine estate ha voluto mostrarci quanto gli accade ogni volta che le piogge si fanno più intense,  ed abbiamo potuto constatare che in poche ore di pioggia l’intero magazzino si è riempito d’acqua.

La causa di questo disastro è assai banale, e dipende da una fossa in cui confluiscono le acque piovane dello stabilimento e dei campi circostanti, che, a causa della chiusura di alcuni sfoghi d’acqua da parte dei vivaisti confinanti e complice un dislivello nello scarico che blocca lo scorrimento dell’acqua e la fa “tornare indietro”, mai sistemato da parte dell’amministrazione, la suddetta azienda Giovannetti Arredamenti, ciclicamente è sconvolta da questi allagamenti che si riversano nei magazzini dei prodotti finiti e delle materie prime.

Potete immaginare i danni, ma il nostro concittadino non ha mai esposto richiesta di danni al comune, ma ha solo fatto presente che tali opere di manutenzione andavano eseguite .

Ebbene, nonostante le promesse dell’ex assessore Rafanelli e dell’ex. Sindaco Mochi, che peraltro hanno ricevuto lettere, solleciti e documentazione fotografica in abbondanza dall’azienda, per dieci anni non è stato fatto niente; anche lo stesso Sindaco Mungai aveva preso in carico la cosa ma senza alcun risultato, neppure l’invio di un tecnico del Comune a fare un sopralluogo.

Ora, è alle porte la prossima stagione delle piogge, e questo rende il problema non più rinviabile.

L’azienda ci fornisce anche alcune foto in merito a comprovare gli effettivi danni che subiscono ogni volta che allaga il magazzino a causa di questi problemi.

“Serravalle Futura” si è presa l’impegno di portare avanti questo problema affinché si possa salvaguardare le aziende che ancora resistono e che danno del lavoro nel nostro comune, visto che abbiamo la maglietta nera delle aziende che chiudono.

L’impegno di “Serravalle Futura” sarà sempre vigile a tutelare le attività produttive del nostro territorio. Per metterle in condizioni di essere più competitive per la conquista dei mercati internazionali.

Gruppo Consiliare Serravalle Futura  -  Federico Gorbi    Gianni Manigrasso     Ermanno Bolognini